Speciale europee 2024

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Tra l’8 e il 9 giugno 2024, in Europa si andrà alle urne per eleggere i propri rappresentanti al Parlamento Europeo. Il voto alle europee non è un voto di minor importanza rispetto alle elezioni comunali, regionali o politiche, ovvero quando si va a rinnovare la Camera dei deputati e il Senato della Repubblica italiana.
Le elezioni europee vanno infatti a determinare chi rappresenterà l’Italia nel Parlamento Europeo: i seggi italiani sono divisi per area geografica in sei circoscrizioni. Il Veneto, insieme a Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige, fa parte della circoscrizione Nord-orientale, che ha a disposizione 15 seggi, in numero proporzionale rispetto alla densità di abitanti delle quattro regioni. La circoscrizione Nord-occidentale, più popolosa, ne ha infatti a disposizione 20. In ogni caso, i seggi italiani sono 76.

Il Parlamento Europeo viene rieletto ogni cinque anni, quindi le precedenti votazioni sono state fatte nel 2019, prima della pandemia da coronavirus: la nostra circoscrizione ha visto comunque un’affluenza alle urne del 64%, in fortissimo contrasto con le votazioni del primissimo Parlamento Europeo nel 1979, il 91%.
Andare a votare questo fine settimana non è quindi fondamentale soltanto per combattere il fenomeno dell’astensionismo, ma anche perché il Parlamento Europeo è l’organo incaricato di prendere decisioni importantissime, influenzando direttamente la nostra quotidianità.


Il Parlamento Europeo ha numerose funzioni, tra cui quella di approvazione del bilancio dell’UE, la funzione legislativa, condivisa con il Consiglio dell’Unione Europea (consiglio dei ministri europei) e elegge il Presidente della Commissione, che al momento è Ursula von der Leyen. I deputati si impegnano per portare all’attenzione temi rilevanti in ambito politico, economico e sociale, oltre a promuovere i valori dell’Unione Europea, come il rispetto dei diritti umani, la libertà, la democrazia, l’uguaglianza e lo Stato di diritto.
Per la sua importanza, il Parlamento Europeo è l’unica assemblea transnazionale al mondo eletta in maniera diretta, rappresentando circa 400 milioni di aventi diritto al voto. Ha sede a Strasburgo, in Francia e comprende 705 deputati e deputate, che rappresentano 27 Stati membri, mentre prima della Brexit i deputati erano 751.

Se a livello nazionale i candidati fanno campagna elettorale attraverso partiti locali e conosciuti da tutti,  a livello europeo entrano in gioco i partiti politici europei, che sono attualmente organizzati in 10 gruppi divisi non per nazionalità ma per affinità politiche. I più numerosi sono, al momento, il Partito Popolare Europeo (PPE) con 168 seggi e il Partito dei Socialisti Europeo (PSE) con 136 seggi. A seguire, in ordine di numero di seggi, ci sono il Partito dell’Alleanza dei Liberali e dei Democratici per l’Europa (ALDE), il Partito Identità e Democrazia (ID), il Partito dei Conservatori e dei Riformisti Europei (ECRP), il Partito Verde Europeo (PVE), il Partito della Sinistra Europea, il Partito Democratico Europeo (PDE), l’Alleanza Libera Europea (ALE) e il Movimento Politico Cristiano d’Europa (ECPM).

In Italia,  i partiti candidati alle elezioni europee sono 14. Di questi, 8 sono iscritti ai gruppi parlamentari europei:

Forza Italia (PPE)
Alternativa Popolare (PPE)
Partito Democratico (PSE)
Azione (ALDE, PDE)
Stati Uniti d’Europa (ALDE, PDE)
Alleanza Verdi e Sinistra (PVE)
Fratelli d’Italia, (ECRP)
Lega (ID)

Movimento 5 stelle, Libertà, Pace Terra Dignità, Partito Animalista – Italexit per l’Italia, Rassemblement Valdôtain e Südtiroler Volkspartei (SVP) non sono invece iscritti a gruppi parlamentari europei.

Nella nostra circoscrizione, Nord-orientale, alcuni partiti non hanno alcun candidato, come ad esempio il partito nord-occidentale Rassemblement Valdôtain, quindi non c’è nemmeno modo di esprimere una preferenza. Il 27 maggio abbiamo avuto il modo di ascoltare le proposte elettorali dei principali partiti candidati alle europee proprio qui a Padova. Erano presenti:

– Alessandra Moretti (PD)
– Lucas Pavanetto (Fratelli d’Italia)
– Giampiero Avruscio (Forza Italia)
– Silvia Fattore (Azione)
– Cristina Guarda (Alleanza Verdi Sinistra)
– Sabrina Pignedoli (Movimento 5 stelle)
– Davide Bendinelli (Stati Uniti d’Europa)

I punti principali sui quali vertono i vari programmi elettorali sono sanità, ambiente, trasporti e economia. Se volete saperne di più, potete guardare il nostro reel in uscita mercoledì 5 dove i principali candidati della nostra circoscrizione espongono alcuni punti salienti del loro programma, ma consigliamo comunque di informarsi tramite i programmi elettorali delle liste candidate. Inoltre, è possibile esprimere fino a tre preferenze di candidati dalla lista selezionata, ma non dello stesso sesso. È fondamentale, in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo, vivere la democrazia tramite un mezzo potentissimo come quello del voto, che ricordiamo, non è sempre stato possibile per tutti, e tutt’oggi rimane inacessibile a molti.