Borse Valentina
(Andrea e Francesco)

Allo stesso modo del sapere, anche l’inventiva e la curiosità vengono tramandate di generazione in generazione. Borse Valentina, bottega del padovano attiva dal 2003, coniuga il calore familiare con la sempre rinnovata tecnica imprenditoriale. Migliorare, stare al passo con i tempi, saper prevedere le richieste del mercato con una produzione rispettosa del materiale e della manodopera: tratti che, per fortuna, ancora caratterizzano il meraviglioso mondo dell’artigianato.

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Siamo Andrea e Francesco, continuiamo l’attività intrapresa da nostro papà di produzione di borse da donna in pelle. Lui inizialmente seguiva solo il negozio poi, negli anni, ha aperto uno spaccio e siamo subentrati anche noi a dargli una mano. La nostra particolarità consiste nel riuscire a soddisfare anche le esigenze più particolari, avendo un laboratorio. Quando richiesto, non solo aggiustiamo un articolo rovinato ma apportiamo anche modifiche creative al prodotto

Mio papà ha iniziato effettivamente nel 1978, noi siamo attivi dal 2003. Abbiamo iniziato a lavorare qui non appena raggiunta l’età lavorativa, in modo molto naturale, per aiutare nostro padre. Siamo entrati ed è più di vent’anni che siamo qua. Nostro padre è sempre presente, nonostante non sia più in prima linea come in passato

Ogni anno, ogni stagione produciamo almeno venti modelli nuovi. Abbiamo circa sessanta modelli in casa. Chiaramente ci sono dei modelli degli anni precedenti che continuano a piacere e allora li riproponiamo. Ci sono articoli che hanno molta richiesti, tipologie di borse che continuiamo a proporre anche da più di dieci anni: cose basiche che, per via della lavorazione più agevole, possono anche essere vendute a prezzi contenuti. Non c’è un ricambio totale di modelli”

È un lavoro molto interessante: lento, paziente, che ogni giorno si assomiglia, ma con sfumature sempre diverse. Si è a contatto con la gente, li si aiuta a scegliere un articolo per sé o a fare un regalo. All’inizio si trattava solo di questo – del negozio fisico -, ad oggi mi sto buttando sempre di più a lavorare con i social: abbiamo Facebook, Instagram e curiamo l’e-commerce. Mi piacciono molto queste opportunità, oltre ad essere un fantastico modo per ingrandirsi. È la clientela che esige questo genere di commercio, bisogna rimanere al passo con le richieste del mercato. Il sito è attivo da circa dieci anni. Durante il lockdown siamo stati “fortunati”, avevamo un sito conosciuto che funzionava. L’e-commerce ha permesso alle aziende di mantenersi in vita: è la stata la salvezza”

L’attività di laboratorio è nata senza formarsi ufficialmente, ma stando vicini a chi lo faceva prima di noi. Siamo in cinque persone per passare dalla pelle alla borsa ultimata. Ci sono dei momenti in cui ci appoggiamo ad altri laboratori, ma non sempre. La cosa interessante è che vediamo sempre persone che arrivano per la prima volta. L’esperienza del lockdown ha dato la possibilità alle persone di imparare ad usufruire della comodità dell’ordine online. Molte persone arrivano qui che hanno già visto online il modello che desiderano e acquistano in pochi minuti. Altre, invece, si perdono a perlustrare. Tanti modelli non sono sul sito, in ogni caso. Per cui ci sono alcuni articoli che si possono scoprire solo qui in negozio. Sul sito mettiamo una vetrina ristretta, così che ci si possa fare un’idea di come lavoriamo. Esporli tutti sarebbe fin troppo dispersivo. Qui, sia a livello di modelli che di colori del singolo modello, c’è sempre qualcosa in più. Avere un mondo social è come avere una seconda attività, con la stesa richiesta di impegno della principale: devi dedicarci tempo, essere cortese e disponibile. Io stesso ho cambiato la mia posizione a riguardo, qualche anno fa non l’avrei pensata come adesso. Questa mentalità frutta molto, abbiamo un buon ritorno. Si tratta di due pubblici completamente diversi, quelli dei social e quelli fisici. Si tratta di diverse tipologie di utenti che poi sfociano in due tipologie diverse di clientela. I social ci indirizzano verso un pubblico decisamente più giovane. Chiaramente ci sono anche i clienti storici, persone che dopo un acquisto tornano regolarmente. A volte rimaniamo positivamente sorpresi dalla contentezza dei clienti, da quanto siano fedeli ai nostri prodotti e scelgano di ritornare sempre da noi. L’età media? Siamo passati dall’accogliere la madre insieme alla figlia, al servire direttamente la figlia. Siamo capaci di soddisfare le esigenze sia della fetta matura, sia di quella giovane e giovanissima. La scelta del prodotto da affiancare alla propria quotidianità non viene influenzata dall’età: tutti hanno piacere nel comprarsi qualcosa di ben fatto. Chi viene da noi ci arriva per il prezzo, ci rimane per la qualità del prodotto

“Per il futuro? Il progetto è quello di consolidare la nostra produzione. La nostra capacità attuale rimarrà tale, crescendo potenzialmente online. La nostra è una piccola produzione, la progettualità è più limitata rispetto ai grandi marchi, non possiamo prevedere i nuovi modelli fino a poco tempo prima del lancio. Questa modalità di lavoro – sicuramente più lenta – è la nostra forza: ci permette di sbagliare di meno e di, eventualmente, cambiare rotta, aggiuntare, limare il progetto. Il nostro personale è formato a tutto tondo, ci si mette molto tempo per imparare ad agire su un articolo in toto: ci sarebbe bisogno di investimento da moltissimi punti di vista per gestire un altro locale. Chiaramente, non si sa mai. Mai dire mai. La nostra forza proviene dagli insegnamenti di nostro padre, dall’entusiasmo e dall’intraprendenza che l’hanno portato a costruire tutto questo. Ci proiettiamo nel futuro navigando a vista: se rimanesse così saremmo fortunatissimi

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