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Davide Cecchinato (Tadpole Barber Shop)

Le origini del mestiere di barbiere sono antichissime: si credeva che i capelli fossero la materializzazione dei pensieri dell’essere umano, che in essi vivesse l’anima della persona. I capelli hanno accompagnato tutta l’evoluzione dell’uomo, conservando fino ad oggi un valore sociale molto forte. Davide Cecchinato, titolare di Tadpole Barber Shop, interpreta tutta la sua attività con uno sguardo rivolto al passato, cercando di ricreare le atmosfere di una volta. Qui eleganza e cura della persona la fanno da padrona: un luogo in cui è davvero possibile staccare la spina.

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“Mi chiamo Davide Cecchinato, ho trent’anni e sono di Padova. Ho lavorato a Milano nel 2013, quando avevo ventidue anni. Sono figlio d’arte, provengo da una famiglia di parrucchieri che tutt’ora lavora in zona Paltana”

“Non sono mai andato troppo d’accordo con la scuola, per cui ho iniziato a lavorare abbastanza presto. Dopo aver iniziato con un lavoro che non mi soddisfaceva, mi sono avvicinato al mondo dei capelli, nel salone di famiglia. Una mattina, dopo aver trascorso la notte precedente a fare festa, mi presentai al lavoro e mia madre, dopo avermi visto in quella condizione, mi disse di tornare a casa per riposarmi. Nessun datore di lavoro mi avrebbe mai trattato in quel modo, mi avrebbero rispedito direttamente a casa chiedendomi di non tornare. Quello stesso giorno capii che avrei dovuto cercare un altro lavoro, distante dalla mia famiglia. Così mi rivolsi ad un altro salone di Padova, dove ho lavorato per i successivi cinque anni”

“Verso il 2012 iniziai ad appassionarmi ai tagli maschili. All’epoca ero molto appassionato di musica anni ’50, di rockabilly ecc. Erano i primi anni di Facebook, navigando sul web ho scoperto Donnie Howley, un barbiere della California: mi sono subito interessato al suo lavoro. Non riproponeva lo stile dei classici parrucchieri, presentava un nuovo modo di lavorare: quello del barbiere, un’attività che – in quegli anni – stava scomparendo. Per me è stato amore a prima vista. Penso che se le cose che devono accadere, accadono: sta a noi saper cogliere le occasioni non appena queste ci si presentano” 

Tramite un amico in comune, ho conosciuto Romano Brida: il creatore di Bullfrog. Bullfrog è attualmente il primo Barber shop – a livello di fama – in Italia, a Milano. Lui è riuscito ad adattare la barberia allo stile americano. Non era nato come barbiere: girando il mondo durante un anno sabbatico si era reso conto di quanto in Italia mancasse quella specifica tipologia di servizio. Riuscì ad aprire il Barber-Shop e pensò a tutto: l’unica cosa mancante erano i barbieri”  

Dopo esserci conosciuti, mi trasferii a Milano. Per me è stato un po’ come un salto nel vuoto: mi stavo trasferendo in una città nuova e stavo per lavorare come barbiere per qualcuno che barbiere non era mai stato. Non avrei mai potuto dar vita ad un’attività da solo, sarebbe stato impossibile: fondermi con Romano è stato fondamentale per iniziare la mia carriera. Quel locale diede avvio alla moda: in tutta Italia iniziarono a comparire negozi simili”

Dopo un anno, Bullfrog venne acquisita da un grosso gruppo e cambiò gestione. Romano è rimasto nella mia vita, è una delle persone che stimo di più al mondo. Terminata quell’esperienza, nel novembre del 2015 decisi di tornare a casa a Padova, che durante il mio soggiorno milanese mi era sempre mancata. Cosciente di aver maturato l’esperienza necessaria, mi sentivo pronto per avviare un’attività a casa mia. La location scelta era un locale in via Giotto, ma la proprietaria cambiò idea all’ultimo. Le cose non capitano mai per caso, subito dopo trovai il nostro attuale locale e , ovviamente, colsi subito la palla al balzo. Questo posto è fantastico, ha una posizione favolosa. Dopo essermi fatto conoscere al Vintage Festival, l’attività è partita bene fin da subito”

Dopo una settimana dall’apertura ho trovato Andrea, il mio primo collaboratore. Ora lui si occupa dell’altra sede, quella di Vicenza. Questa è la mia seconda casa e voglio che si percepisca. Tutti i ragazzi che lavorano qui sono con me da sempre, siamo una vera e propria famiglia. La mia filosofia – come frutto di quello che ho passato io – si riassume nello star bene. Tutti gli arredi del locale sono progettati da me: tutto qui esprime la mia personalità e il mio gusto. Se avessi aperto un qualsiasi altro locale – una macelleria – l’avrei arredata sempre così. Volevo che qui si potesse vivere la New York degli anni ’50. Nel negozio di Vicenza, invece, sembra di stare in Texas. Molti degli arredi li possedevo già, li ho semplicemente portati qui”

Noi proponiamo tagli classici: il classico non muore mai. Rimaniamo fedeli alle tradizioni. Ovviamente eseguiamo i tagli richiesti, ma non colori o permanenti. La mia clientela è fedele e regolare, non passa molto tempo prima che riveda un cliente dopo un taglio. Viene anche qualche ragazza, talvolta”

Io ho due bambini e se loro volessero fare questo lavoro, consiglierei di girare il mondo alla ricerca dell’ambiente giusto. Dovrebbero cercare qualcuno che li formi, che li educhi, qualcuno che li stimoli e li ispiri. Ritengo che questo approccio si stia perdendo nel tempo. Tutti dovrebbero cambiare città ed uscire dalla propria zona di comfort: è il modo fondamentale per maturare

Ho sofferto la solitudine a Milano, mi mancava ogni cosa di casa. Nonostante questo, rifarei tutto. È stato fondamentale per crescere. Anche in quell’occasione mi sono ritrovato nel posto giusto al momento giusto. Ho conosciuto anche clienti famosi: James Root degli Slipknot, J-ax, Bruno Barbieri, Saturnino ecc…

Un cliente, qualche settimana fa, mi ha detto che quando qualcuno pensa ad un barbiere, pensa a noi. È una soddisfazione impagabile”

Il nome Tadpole vuol dire “girino”, proviene dalla connessione della parola Bullfrog, in italiano “Rana Toro”: cita le mie origini, la mia giovinezza e il mio partire da zero. Ho voluto mantenere il contatto con il mio lavoro di Milano. Penso che il nome del negozio debba sempre raccontare una storia, è un’etichetta fondamentale”

Il team totale consta di quattro persone a Padova e due a Vicenza. Sto cercando di essere il jolly e muovermi anche a Vicenza. Vorrei poter seguire anche progetti futuri per entrambi i locali, nonostante questo non sia il momento storico migliore per investire”

Oltre a quella del barbiere ho moltissime passioni, tutte costose (ride): adoro andare a cavallo e farci passeggiate, mi piacciono le motociclette, la boxe, i tatuaggi, la batteria e suono musica rock&roll classica. Al momento, comunque, tutto il mio tempo libero è impegnato nella professione di padre!”

La mia grande occasione nella vita credo sia stata Milano e sono sicuro che non sarà l’ultima. Non ho rimpianti: mi sono concentrato moltissimo su questo lavoro ed ho perso l’occasione di creare nuove occasioni. Questo progetto ha assorbito tutte le parti di me, non ho desiderato altro e, di conseguenza, non ho tralasciato altre opportunità. Desidero proseguire e crearmi nuove possibilità, in futuro. Ci sono moltissime cose da fare, mi sento in continua evoluzione!

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