Fabio Ceraolo
(Banzai)

Oggi ci facciamo due chiacchiere con Fabio Ceraolo, titolare di Banzai, il manga store specializzato in fumetti giapponesi ed in tutto ciò che ci ruota intorno. “Noi siamo i Bonzi, noi siamo Banzai!”

Banzai

“Sono Fabio Ceraolo, ho 43 anni e sono il creatore di Banzai, che nel 2021 ha compiuto 16 anni!”

“Banzai è un manga store che si occupa di tutto ciò che ruota intorno ai fumetti giapponesi: food, design toys, dvd di animazione, vestiti, musica sia giapponese che coreana”

“L’idea principale di aprire questa tipologia di negozio ce l’ho sempre avuta, sin da ragazzino. Volevo fare semplicemente un lavoro che mi piacesse e racchiudesse tutte le mie passioni. Siccome quella più grande è il Giappone, ho pensato di costruire una realtà agganciata ad esso: e così è nato Banzai”

“Quando ho aperto sono stato il primo negozio di manga a Padova. In quel periodo questo termine era quasi sconosciuto in città”

“Le persone non sapevano cosa fossero i manga ed è stato veramente faticoso, mi sono scontrato con realtà enormi, da solo. Poi piano piano le cose hanno iniziato a migliorare, tanto da consentirmi di traslocare in un negozio più grande, ma rimanendo sempre nella stessa via, via Altinate”

“L’impatto del Covid sulla mia attività è stato tragico. Non credevo di avere i mezzi per riaprire dopo la prima grande chiusura”

“La realtà dei fatti è che l’opportunità di stare a casa, che io ho effettivamente vissuto come un’opportunità, mi ha permesso di reinventare completamente il sistema operativo del mio negozio”

“Ho tagliato i rapporti con alcuni fornitori che in quel periodo si sono dimostrati degli sciacalli ed ho instaurato così delle nuove collaborazioni. Ho riformulato da zero tutto il nostro approccio sui social e della comunicazione in generale. E tutto ciò, abbinato agli aiuti che effettivamente ho avuto dallo Stato e ad un po’ di fortuna, mi ha permesso di rinascere. Nella sfortuna totale in cui credevo di aver perso tutto, in cui ho visto bruciare in pochi mesi quello che avevo messo via in 14 anni di attività, sono riuscito a venirne fuori”

“Dalla paura di non farcela è iniziata la nostra rinascita ed è proprio questa la lezione che ho imparato. Ho riprovato durante il Covid le sensazioni orribili della fame e della rabbia che mi avevano spinto durante i primi mesi di attività ed è anche grazie a loro che ho scoperto un nuovo meccanismo nel quale inserirci. La parola chiave per me è stata REINVENTARSI!”

Banzai

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