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Gelateria da Bepi
(Jacopo Braggion)

Certe sensazioni hanno forma, certi sentimenti hanno un nome ed una ricetta. Da quando siamo bambini la tradizione del gelato s’infonde nel nostro vissuto: la pausa dopo lo studio, la passeggiata delle fresche sere estive, l’ottima scusa per riunire le persone care. La gelateria “Da Bepi” incuriosisce i palati dei padovani dal 1937, educandoli all’autentico sapore della genuinità.

Gelateria da Bepi - Padova Stories -11

“Mi chiamo Jacopo Braggion, tanti mi chiamano Bepi III perché conoscevano mio padre e mio nonno, quindi ovviamente è naturale che mi definiscano così. Sono nato a Padova, ho vissuto sempre qua, anzi sono sempre vissuto in gelateria, perché siamo qui da sempre. Con mio fratello gestisco l’attività di famiglia, portiamo avanti l’azienda. Siamo una conduzione familiare da sempre legata al territorio padovano, questo ci tengo a dirlo perché non sono tante le realtà che resistono nel tempo”

“Negli anni ne ho viste tante: ci sono state chiusure, cambi di gestione, persone che hanno venduto: noi siamo orgogliosi di essere un’azienda ancora a gestione familiare ma soprattutto di essere radicati nel territorio padovano, specie nel nostro quartiere, Mortise, che ci ha ospitato e ci ospita tuttora da più di cinquant’anni

“Mentre studiavo ho comunque sempre lavorato in azienda, nessuno mi ha costretto a inserirmi, devo essere sincero, è stata una cosa naturalissima. Mi è sempre piaciuto stare in gelateria, stare qui, dove sono cresciuto con i miei nonni e tutta la famiglia

“Scherzi a parte, a noi piace il lavoro che facciamo, è un mestiere fatto così, un mestiere duro, non posso negarlo sennò sarei bugiardo. Le ore di lavoro sono tante, anche i sacrifici miei e di tutti i ragazzi che lavorano con noi, però abbiamo tante soddisfazioni. Il laboratorio è tra i miei luoghi preferiti: lì creiamo i prodotti da zero, che cambiano di continuo. Alla fine il nostro obiettivo è realizzare un prodotto che rispecchi quello che facevano i miei nonni, con meno ingredienti possibili, solo quelli necessari, partendo da zero, senza acquistare preparati” 

“Invece il lavoro in negozio, quello “al banco”, è comunque bello perché è un lavoro che ha degli stimoli continui. Noi, alla fine, lavoriamo come in famiglia, anche con i ragazzi; ripeto è impegnativo perché specialmente nei mesi estivi c’è tanto lavoro – scusate il termine – ci facciamo “un bel culo”, ma ne siamo fieri. Veder tornare i clienti, gli stessi da generazioni…è bello anche per i ragazzi, dà uno stimolo a tutti anche perché sanno che chi viene nella nostra gelateria cerca un prodotto di qualità superiore. Certo, si paga un po’ di più, però i clienti sanno tutto il lavoro che c’è dietro il nostro gelato e questo aspetto ci rende molto felici”

“Avere una produzione interna è molto raro per un’attività come la nostra. In questo siamo unici. Per questo devo ringraziare soprattutto i nostri fornitori. Ad esempio per il latte ci affidiamo ad un’azienda agricola di Castelfranco che produce un latte vero, molto più grasso e proteico del latte industriale, ma produrre il gelato così significa avere un prodotto sempre diverso, artigianale. I clienti questo lo capiscono e lo apprezzano. Nel territorio italiano ci sono alcuni miei colleghi che conosco che lavorano in maniera simile alla mia ma sono pochi, quindi non è che siamo noi gli unici, ma in Veneto probabilmente sì”

“Il segreto del nostro gelato è la filiera che c’è dietro e il nostro voler seguire ogni ingrediente dalla A alla Z. Il gelato cambia poi con le stagioni: il torrone c’è solo ad ottobre mentre il croccante rimane tutto l’anno. Sono queste le basi da seguire per raggiungere l’eccellenza. Sono davvero orgoglioso di quello che faccio!”

“Per ora penso solo a migliorare, una clientela che apprezza come la nostra ci stimola ad investire, a proporre sempre prodotti nuovi perché sai che il cliente li desidera. Questa domanda non è però fine a sè stessa: siamo assolutamente consapevoli che la nostra clientela apprezza realmente quello che facciamo e quindi cerchiamo sempre di migliorarci. Ovviamente sbagliamo anche noi, non siamo infallibili, ma lo stimolo a ricercare l’eccellenza è un qualcosa che nessuno ci può togliere!”

Gelateria da Bepi - Padova Stories -10

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