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Giulia Groppo (Yesyoucandeggina)

Giulia Groppo, in arte “Yesyoucandeggina”, è una “clean guru” originaria di Rosolina, ma padovana di adozione. Inizia la sua attività di creator su Instagram in un periodo non felicissimo della propria vita, durante il quale ha avuto il coraggio di credere in sè stessa, venendo premiata. Come diceva Sue Grafton: “Quando tutto il resto fallisce, la pulizia della casa è l’antidoto perfetto per la maggior parte dei mali della vita”…per Giulia è stato proprio così!

Padova stories

“Sono Giulia, vivo a Padova ma sono originaria di Rosolina. Mia madre ha gestito una lavanderia per più di vent’anni, un luogo in cui ho trascorso la mia infanzia e adolescenza e dove è nata la mia passione per il mondo del pulito. Quando vivevo con i miei genitori, il sabato era il giorno dedicato alla pulizia della casa e tutti avevamo l’obbligo di dare un mano. Anche mio padre, oltre a lavorare 17 ore al giorno, il weekend si impegnava a tenere pulita la casa”

“Per gli studi universitari mi trasferisco a Bologna con due mie amiche e nella convivenza capisco quanto fossi in grado di gestire una casa da sola rispetto alle mie coetanee. E’ stato uno dei primi episodi in cui ho capito quanto fossi in grado di aiutare altre persone ad imparare i trucchi dei mestieri di casa”

“Dopo essermi laureata in Lingue mi trasferisco a Padova, un po’ per amore, un po’ per altri motivi, tra cui frequentare un master con il quale avrei potuto insegnare italiano agli stranieri. Purtroppo era una professione con la quale non si riusciva a sbarcare il lunario, per cui mi sono attivata provando ad introdurmi nel mondo aziendale, anche se il mio più grande sogno era quello di fare l’insegnante” 

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“Nel 2018 perdo il lavoro. Inizio a fare moltissimi colloqui, nei quali mi veniva quasi sempre chiesto se fossi sposata o meno, se avessi figli o se volessi averne. Domande che sappiamo tutti essere demoralizzanti e parecchio discriminanti. Con il senno di poi, con il carattere un po’ più forgiato che possiedo ora, probabilmente avrei risposto in maniera diversa a quelle domande inopportune, ma al tempo ammetto di aver abbassato la testa, perché purtroppo avevo bisogno di lavorare”

“Non trovando alcun impiego, decido di iscrivermi alle graduatorie per l’insegnamento. Nel frattempo non potevo starmene con le mani in mano, per cui sono arrivata anche a distribuire dei volantini per tenermi occupata. Dovevamo pagare un mutuo, quindi c’era bisogno di una seconda entrata”

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“Sempre nel 2018, per tenermi impegnata, mi viene in mente l’idea di aprire un mio blog che avesse come principale argomento la gestione della casa, con informazioni utili su come fare il bucato, le pulizie, ecc…Sono riuscita ad unire la passione per i lavori domestici con la passione per la scrittura, in un unico progetto, che da subito mi ha rispecchiato al 100%.
Creo dunque una pagina Instagram senza dirlo a nessuno, ma essendo un po’ impedita con la tecnologia, collego questo account a Facebook e inconsapevolmente mando l’invito a seguirmi a tutte le persone che avevo tra gli amici. Quindi anziché rimanere un progetto nascosto, iniziano a seguirmi parecchi dei miei conoscenti.
Inizio quindi a pubblicare sui social, cercando di sviluppare al meglio Instagram, soprattutto seguendo svariati tutorial trovati nel web”

“Per fare i miei primi post taggavo le aziende che mi ricondividevano, questo mi ha aiutato tantissimo ad aumentare il mio organico. Le aziende, in seguito, hanno iniziato ad inviarmi i loro prodotti”

Nel luglio del 2018 mi contatta una giornalista di Open, il giornale online di Enrico Mentana. Il portale era aperto da una settimana o poco più e la giornalista era molto interessata a quello che stavo facendo, per cui mi chiese di fare un’intervista. E da lì ho iniziato ad essere un po’ più seguita.
Poi c’è stato un susseguirsi di interviste: a Radio Deejay, Vanity Fair, Vogue, Radio 1 Rai ed altre testate. Finchè non sono stata contattata anche da Casa Facile, che mi ha chiesto di scrivere qualche articolo per il suo sito”

“Durante il lockdown ho ricevuto davvero tanti feedback, perché le persone avevano più tempo per pulire, stavano a casa e quindi in tanti hanno iniziato a seguirmi.
Nel frattempo, dato che tutti promuovevano dei corsi online, ne ho approfittato pure io, decidendo di seguirne uno in ambito digital. Finito il corso e avendo capito in cosa migliorarmi, contatto una mia amica fotografa, che mi ha aiutata ad alzare la qualità dei miei post”

“I miei follower sono principalmente donne, di uomini ne ho davvero pochissimi, in percentuale siamo sul 4 %. Il mondo del pulito è un argomento quasi esclusivamente femminile, sicuramente ci sono tanti uomini che puliscono, ma probabilmente non si interessano su come farlo”

“Oltre allo sviluppo della mia pagina, un mese dopo l’apertura del mio canale Instagram, mi chiamano anche a fare l’insegnante a scuola. Il mio sogno di lavorare si stava finalmente concretizzando, ma ho continuato a seguire anche il mio progetto di “Yesyoucandeggina” arrivando a più di 25.000 followers su IG”

“Rimango comunque un’ insegnante precaria, l’anno scorso insegnavo alle superiori e quest’anno invece sono capitata alle medie”

“Un desiderio? Vorrei non essere più precaria, mi piacerebbe davvero poter dire di essere un’insegnante a tutti gli effetti, con quella tranquillità del contratto a tempo indeterminato, che oggi sembra un privilegio di pochi.
Qualcuno mi chiede come mai la mia carriera non si sposta tutta su “Yesyoucandeggina”, la risposta è semplice: io non accetto tutte le collaborazioni. Non voglio promuovere prodotti che non conosco e se qualcosa non mi piace voglio poter dare un’opinione sincera. Con me le aziende devono avere pazienza. Io voglio essere e rimanere trasparente con chi mi segue”

“Aver aperto una pagina Instagram mi ha permesso di coltivare una mia passione e nello stesso momento in cui mi sono impegnata seriamente nella mia attività di creator, in parallelo sono riuscita a svolgere il lavoro della mia vita: insegnare. Se ci credi può accadere, sembra una frase fatta, ma in quel momento ci ho creduto così tanto, che in qualche modo il mio desiderio più grande si è avverato. Come in tutte le cose, serve sempre anche un pizzico di fortuna!”

“Mi piacerebbe iniziare a scoprire il mondo, a muovermi. Spero che la fine di questa pandemia ci possa riportare presto alla normalità: non vedo l’ora di poter riabbracciare le persone come un tempo”

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