Meryon
(Marianna Miola)

Un periodo di studio a Londra, l’esperienza all’Accademia Nazionale del Cinema di Bologna e un master a New York hanno dato a Marianna Miola, fondatrice di Meryon, quella marcia in più che le ha permesso di creare una propria linea di prodotti cosmetici. Oggi, grazie alla sua tenacia, conta ben due store a Padova e una beauty room a Milano. La sua filosofia è aiutare le sue clienti a valorizzare i propri pregi per poterne anche scoprire di nuovi.

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“Sono Marianna Miola di Meryon. Il mio percorso è iniziato appena finito il liceo, quando mio padre mi chiese cosa mi piacesse fare di più. La mia risposta è stata ”truccare le mie amiche prima di andare a ballare!”. Ho deciso quindi di focalizzarmi sul trucco. Ho seguito un corso di estetica della durata di due anni a Padova e poi sono partita per Londra, dove sono rimasta tre anni. Lì sono riuscita a entrare in un’azienda di estetica che aveva quattro store in città. Ho fatto carriera e sono diventata responsabile, gestivo trentasette persone. Nel frattempo continuavo a seguire corsi di formazione offerti da loro, iniziando a specializzarmi nello sguardo, quindi ciglia e sopracciglia”

Finito il ciclo di formazione con loro avrei voluto diventare general manager ma ero troppo giovane, avevo ventun anni, quindi ho preso la mia valigetta e sono tornata a casa. Sono riuscita a entrare nell’Accademia Nazionale del Cinema di Bologna e nel frattempo, per pagarmi gli studi, lavoravo come freelance facendo ciglia e sopracciglia tra parrucchieri ed estetisti. Quando ho finito l’Accademia ho trascorso venti giorni a New York, insieme ad altre ragazze italiane che come me avevano vinto un master”

Quando sono tornata in Italia mi sono sistemata in un appartamento di mio padre, ho aperto l’abilitazione e ho cominciato a fare le prime ciglia in maniera autonoma, senza titolari. L’attività è andata fin da subito benissimo perché ho cominciato ad avere molte richieste, al punto da non riuscire a starci dietro lavorando anche quattordici ore al giorno. Sono stata una delle prime a portare a Padova trattamenti curativi per ciglia e sopracciglia che a Londra esistevano già da molto tempo

Nel 2019 ho deciso di aprire il primo store, in Via Altinate. Il giorno dopo aver firmato il rogito sono stata contattata dalla mia ex responsabile di Londra, che voleva offrirmi la posizione di general manager, ma ho rifiutato e ho aperto il mio negozio. Dopo tre mesi è arrivata la pandemia e ho dovuto chiudere, anche se in realtà quel periodo si è rivelato molto positivo per la mia attività. Ho una linea cosmetica, nata dalla mia grande passione per le composizioni chimiche: la vendita di questi prodotti mi ha salvata durante la pandemia. Inizialmente vendevo su direct, dove le mie clienti mi contattavano e ricevevano le consegne tramite Glovo. I canali social hanno cominciato a lavorare molto bene però quando sono stata affiancata da delle influencer, da lì è partito un delirio ingestibile. Ho quindi aperto un nuovo sito con un e-commerce molto rapido e all’avanguardia, che mi ha permesso di poter vendere i miei prodotti in tutta Italia

Quando abbiamo riaperto il negozio le richieste sono aumentate e ho cominciato ad averne anche su Milano, dove ho aperto quindi una beauty room all’interno di una clinica di medicina estetica vicino al Duomo. Una beauty room è una stanza in affitto all’interno di un altro store, dove posso fare tutti i miei trattamenti. Finché c’erano molte richieste, per un periodo, ho aperto una beauty room anche a Spinea, che ora ha chiuso”

“Avrei voluto aprire un negozio anche a Milano ma ho cominciato ad avere dei fondi addosso che volevano comprare l’azienda e ho deciso di non cedere niente a nessuno. Ho cercato quindi di capire come poter fare una nuova apertura qui a Padova perché con due negozi nello stesso comune si può cominciare a dare l’idea del franchising. Fortunatamente ho vinto un bando nazionale per l’imprenditoria femminile under 30 insieme a mia sorella, socia dell’azienda, presentando un’idea di estetica avanzata, post pandemica. Grazie a questo bando abbiamo aperto il nuovo negozio in Piazzetta Sartori

Io mi occupo di trattamenti specializzati per ciglia e sopracciglia, ma anche trattamenti per viso e corpo di estetica avanzata, tramite dei peeling con delle percentuali di acidi. La questione della ritenzione e della cellulite viene trattata con massaggi manuali, o tramite l’elaborazione del calore dei raggi infrarossi o ultrasuoni, quindi con tutto ciò che può andare ad agevolare la questione lipolitico drenante”

Sono tornata a Padova perché avevo bisogno di un equilibrio, che per me è dato dalla vicinanza della mia famiglia e delle mie amicizie. Anche quando vivevo all’estero tornavo spesso perché non riuscivo a stare distante dai miei familiari. Sapendo dunque che questo era quello che volevo fare nella vita, sono tornata a casa. Qui mi trovo bene, è una realtà a misura d’uomo, anche se dal punto di vista lavorativo non è una città facile. Qui una attività di questo tipo funziona solo se riesce a creare il giro di persone giuste, è professionale e offre un prodotto ottimo. Fortunatamente, avendo una forma mentis inglese, la mia clientela funziona benissimo”

Io sono anche master trainer, quindi insegno e a breve avrò un contratto con il Ministero della Pubblica Istruzione. Attualmente insegno in una scuola sul Lago di Garda, oltre a formare continuamente il mio team. Io in primis seguo una formazione costante, innanzitutto perché per me è come una droga e quindi ho bisogno di saperne sempre più degli altri. Inoltre il mio è un mondo in continua evoluzione, ogni giorno c’è una novità quindi la formazione è sempre continua”

Continuo a mantenere rapporti con l’estero, anche perché sento che la mia attività non resterà per sempre solo a Padova. La mia ex responsabile di Londra adesso vive a Ibiza, dove inizierà a lavorare con i miei prodotti e i miei trattamenti. Io la affiancherò e inizierò a fare su e giù per Ibiza. Di recente ho seguito un corso di formazione a Roma con una maxi truccatrice che arrivava da Dublino. Avendo quattordici dipendenti per me è difficile viaggiare all’estero quindi aspetto che loro vengano in Italia, così da poter essere vicina a casa”

Una delle cose che mi soddisfa di più è lavorare con una linea di prodotti paramedicali, utili a ricostruire le sopracciglia in ambito oncologico. È quello che mi dà più soddisfazione perché, oltre a mettere un bel trucco o fare un bel trattamento, ti porti a casa anche un’esperienza di vita, che colpisce molto a livello emotivo. Ovviamente un’altra cosa che mi ha reso molto orgogliosa è stata vincere il bando imprenditoria under 30 a livello nazionale. Erano disponibili solo tre posti e io sono stata ripescata, è stata un’esperienza surreale che per me ha rappresentato la svolta, dandomi la motivazione per ricominciare tutto da capo. Tutto quello che faccio è bellissimo, non saprei scegliere se mi chiedessero di cosa vado più fiera, una volta ho fatto anche un’intervista con Cosmopolitan”

La mia intenzione futura è quella di aprire nuovi store, per dare la possibilità a persone giovani come me di entrare in questo mondo con un format che funziona. Questo è quello che vedo per il mio futuro”

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