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Mind Academy
(Devis Dainese)

La diffusione delle nuove tecnologie ci porta ad assistere al fenomeno di creazione di inediti modelli di business e alla nascita di numerose professioni. Si prospetta un nuovo mondo del lavoro le cui richieste riguardano l’acquisizione di competenze specifiche riguardanti l’informatica e il digitale. Mind Academy si occupa sia di formare professionisti in grado di rispondere alle numerose richieste del mercato, sia di aggiornare le competenze di chi vuole essere sempre al passo con le nuove esigenze. Il mondo del lavoro è un’incessante evoluzione: chi si ferma è perduto!

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“Sono Devis Dainese, sono uno sviluppatore web e direttore didattico di Mind Academy”

“Mia madre ha avuto la lungimiranza, nel 1984, di regalarmi un Commodore 16, che ai tempi era venduto con le enciclopedie. Nel 1984 avevo solo quattro anni quindi era un po’ prestino però ero già affascinato dal mondo dell’informatica e dell’elettronica. Ad un certo punto, come tutti i bambini, ho iniziato a scoprire i videogiochi, mio fratello ci giocava, mentre io mi interrogavo sul loro funzionamento”

“Al tempo salvavo i dati su una specie di cassetta audio con la quale mio fratello giocava e puntualmente, accedendo ai dati salvati, li cancellava! Così un giorno decisi di provare a creare un programma dove, prima di mostrare i dati, era richiesta una password. Una cosa molto semplice, che sono riuscito a creare a 11 anni, è stato il mio primo programma. Sono sempre stato appassionato di questa materia anche se verso i 13-14 anni ho avuto un po’ un calo di interesse. Verso i 16 anni però mi è stato regalato un computer usato, un Pentium 2 (era il 1996), da quel momento ho iniziato a provare a comprendere Windows. Successivamente è arrivato il computer più bello che potessi desiderare al tempo: un Pentium 3 da 1GHz, con i componenti più belli presenti sul mercato e l’impianto surround a casa. Preferisco i computer i cui pezzi possano essere smontati e rimontati, in questo modo posso aggiornare il mio computer e potenziarlo. Saper aprire un computer non è impossibile, anzi è molto difficile sbagliare, in più ora ci sono moltissimi tutorial che ai miei tempi non esistevano. La cosa più importante di tutte è essere curiosi e avere voglia di fare, grazie a queste io ho imparato quasi tutto”

“Mind Academy nasce nel 2014 per cercare di diffondere la conoscenza del mondo digitale e per permettere a persone che fanno qualsiasi tipo di lavoro di acquisire le competenze che permettano loro di entrare nel mercato desiderato”

“Generalmente teniamo corsi per diventare Sviluppatori Web, Graphic Designer, Social Media Manager, Interior Designer, Fullstack Developer e tutto ciò che riguarda il mondo digitale.
Questo è da considerarsi come la nuova frontiera del lavoro, il lavoro 2.0

“Una persona può scegliere di venire in Mind a fare i nostri corsi, lo prepariamo a livello pratico per affrontare il mondo del lavoro. L’università solitamente prepara in maniera più teorica rispetto al metodo che utilizziamo noi. Ciò che ci distingue dall’università è il tentativo di fare dei corsi sempre più orientati a ciò che vogliono le aziende adesso

“In Veneto non sono presenti molte multinazionali, il tessuto aziendale è costituito principalmente dalla piccola media impresa. Queste professioni richiedono dei lavoratori che sappiano da subito mettere le mani in pasta, noi prepariamo le persone a queste competenze pratiche”

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“Un professionista deve stare molto attento a non rimanere indietro in campi come quello dello sviluppo web, indipendentemente dal tipo di formazione che riceve, deve considerare dei tempi costanti dedicati all’aggiornamento e alla formazione. Un professionista è prima di tutto un curioso del lavoro che fa. Uno sviluppatore, come me, che lavora a siti internet deve essere assolutamente curioso di conoscere nuove tecnologie, nuovi linguaggi, nuovi strumenti che il web mette a disposizione e imparare sempre di più. La formazione è fondamentale, io sono freelance da circa 20 anni, è grazie alla formazione che sono potuto diventare uno sviluppatore web e costruire ciò che ho costruito. Spesso si crede che solo i giovani under 30 abbiano la possibilità di trovare lavoro. Abbiamo diverse persone che sono over 30 e lavorano adesso nel settore, non nascondo che è un po’ più difficile rispetto a chi è più giovane, ma non è impossibile!”

“Rispetto alla mia esperienza, che ormai conta anni di insegnamento della materia di sviluppo web, vedo molte altre scuole, che quando fanno un corso di questo tipo, si concentrano molto sul codice. Uno sviluppatore che crea un sito web bellissimo a livello di codice, con tantissime animazioni, ma che non lo rende visibile su Google, non sa come commercializzarlo, non ha alcuna competenza di User Experience e tante altre cose che fanno parte del mondo del web, ha delle lacune importanti”

“Non è possibile essere esperti di tutto, ma sapere qualcosa di più è molto importante e ti dà quella marcia in più che ti permette di differenziarti dagli altri

“Un’altra cosa che ho notato, principalmente riguardante l’Italia, è che nei corsi si tende molto alla base: YouTuber americani e stranieri in generale trattano temi molto più approfonditi rispetto a noi. In Italia diamo molta importanza alla punta dell’iceberg mentre quel che c’è sotto è ancora dimenticato. Guardare ciò che c’è sotto la punta dell’iceberg è molto importante perché nel mondo del web ci si preoccupa spesso che il mercato sia un po’ saturo, in realtà io spesso parlo con aziende (sempre del campo della grafica, web e social) che invece non riescono a trovare esperti del settore perché magari chiedono una conoscenza un po’ più approfondita e le competenze non ci sono”

“Noi cerchiamo di dare anche le competenze che vanno oltre la punta dell’iceberg, perché è effettivamente ciò che le aziende cercano. Questo è un mondo che dà molte possibilità”

“A volte faccio un po’ paura ai corsisti quando dico che la formazione dura tutta la vita, non solo il tempo del corso, perché il mondo è sempre in evoluzione, in realtà non deve spaventare ma spingere a dare il meglio perché è ciò che rende professionisti. In realtà ormai nessuna professione permette più di tralasciare la formazione costante e duratura, è una cosa che tutti dobbiamo accettare”

“I nostri tre corsi in cui c’è più richiesta sono: sviluppo web, graphic design e i corsi dell’area marketing (social media ecc.)”

Abbiamo notato che l’87% dei nostri corsisti trova lavoro entro il primo anno dalla fine del corso. Per dare una mano ai corsisti e alle aziende abbiamo, da un paio d’anni, una partnership con Kelly Services Italia, un’agenzia presente in 46 paesi nel mondo specializzata nelle professioni digitali; recentemente abbiamo creato anche un Career Center coordinato da un Talent Recruiter, il quale si occupa di mettere in contatto i corsisti con le aziende che cercano profili professionali qualificati in ambito digitale. Siamo comunque fortunati, perché molto spesso sono anche le aziende che ci contattano direttamente

“L’obiettivo è anche quello di creare una rete fra corsisti, perché qui le competenze ci sono, tutto sta nel creare delle iniziative per fare in modo che i corsisti si conoscano tra di loro. Aiutiamo i corsisti a entrare nel mondo del lavoro assistendoli anche da altri punti di vista: ad esempio se hanno bisogno di sistemare il curriculum o di creare un portfolio lavori, molto importante per queste professioni. Ci siamo resi conto che cercare lavoro, fare colloqui ecc. è un lavoro! Bisogna essere preparati per
fare anche quello, questo riguarda allo stesso modo anche i freelance.”

“Si dice che la maggior parte delle startup chiuda entro i primi 5 anni, questo accade perché è bello partire buttandosi, ma non si può attraversare la strada senza guardare a destra e a sinistra! Bisogna avere sempre consapevolezza per capire come partire nel modo giusto.
Anche in questo caso abbiamo creato una partnership con un commercialista che abbiamo in Mind, disponibile a dare la prima consulenza gratuita su cosa vuol dire avere una partita IVA e cosa vuole dire costruirsi una carriera da freelance”

Mind non vince quando una persona si iscrive al corso, vince quando una persona trova lavoro, ovvero raggiunge l’obiettivo per cui si era rivolto a noi. Credo che questo pensiero distingua Mind da molte altre scuole

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“Vedendo i punti critici di altre realtà ho deciso di darmi da fare e fondare Mind. La prima sede era in via San Crispino, era molto piccola perché io ero un freelance quindi il budget era ridotto. Fortunatamente poi la scuola è cresciuta molto e ora la sede è più grande.
I corsisti possono scegliere lezione per lezione se venire in aula o se seguire online, questa è un’opzione che è stata introdotta a seguito della pandemia.
Dopo il periodo di lockdown più rigido in cui la forma online era l’unica possibile per l’erogazione dei corsi, abbiamo visto che questa modalità era una sicurezza in più anche per il corsista, quindi abbiamo provato a creare un metodo didattico che permettesse al corsista di scegliere lezione per lezione. Questo permette di cambiare la propria scelta anche in itinere: qualcuno che inizialmente aveva scelto di seguire da remoto magari decide di cambiare e partecipare alla lezione dal vivo. I nostri corsi sono a numero ridotto, da 6 massimo 9 persone”

“A volte ci contattano persone che hanno cercato di imparare autonomamente: iniziano seguendo dei corsi su YouTube ma è difficile che in rete si trovi un percorso completo dalla A alla Z, come lo forniamo noi. Tante volte quindi le persone che sono interessate ai nostri corsi hanno la sensazione che manchi loro una parte per completare il quadro e noi interveniamo per colmare queste lacune”

“Molti ragazzi oggi desiderano diventare Content Creator, ma serve una base. Mi piacerebbe in futuro realizzare un corso dedicato alla figura professionale del Content Creator, penso che nessuno meglio di Sissi Zhan e Mattia Malengo possano aiutarmi in questo, anche perché io sono un po’ boomer per farlo! (ride)”

Il Content Creator è una figura che serve alle aziende, perché hanno bisogno di una persona versatile, che sappia creare contenuti per i social, come fare un video e come trovare una comunicazione empatica ed efficace.
Il fatto di avere tanti follower non è questione di fortuna, servono delle capacità anche per quello, penso che sia nel presente che in futuro questa  professione sia incredibilmente importante.”

La pubblicità nei giornali e in televisione sta perdendo valore, mentre acquisisce più forza ciò che sponsorizzano i Content Creator. Il milione e mezzo di follower che seguono due Influencer come Sissi e Mattia si fidano di loro, si sentono quasi loro amici. Si crea un legame di fiducia con chi si segue online, le pubblicità veicolate attraverso gli Influencer sono molto più credibili rispetto ad alcune pubblicità che si vedono in TV. Questo rapporto che si crea non è per nulla da sottovalutare”

Gli insegnanti di Mind sono tutti professionisti, seguendo una nostra filosofia abbiamo deciso di non avere un insegnante che faccia solo l’insegnante. I nostri docenti sono tutti freelance che di giorno lavorano nel settore e di sera vengono qui a tenere i corsi e a trasmettere le esperienze e le conoscenze che magari hanno appreso il giorno stesso. È importante che un insegnante racconti al corsista esperienze di applicazione delle nozioni nella vita quotidiana, in questo modo potrà capire cosa significa rapportarsi con il cliente e come cercare di fare capire il punto di vista del professionista, perché spesso le aziende sono ferme nelle loro idee”

“Un’altra cosa molto importante è che cerchiamo di stimolare la creatività dei corsisti attraverso diversi canali. Ad esempio l’arredamento di Mind è studiato per stimolare la creatività, abbiamo un servizio di biblioteca Mind dove gli insegnanti ed io forniamo dei libri che il corsista può prendere a prestito per approfondire qualche argomento, come ad esempio la psicologia dei colori.
Recentemente abbiamo creato delle playlist su Spotify apposta per accompagnare il corsista durante lo svolgimento degli esercizi: abbiamo creato la playlist del graphic designer, quella dello sviluppatore web, quella del social media ecc. ogni insegnante ha creato la sua playlist, io ho creato la mia da boomer!”

Il nostro obiettivo è di continuare a creare iniziative per fare in modo che la formazione non si concentri solo nell’aula o online, ma sia veramente a tutto tondo

“Siamo sempre in evoluzione anche perché abbiamo la fortuna di avere un Content Creator che ci dà molte idee! Mattia è molto bravo in questo perché, nonostante abbia solo 25 anni, sa anche confrontarsi con chi gestisce le sponsorizzate, è una persona molto precisa e ci dà sempre nuove idee e nuovi stimoli e per me essere affiancato da persone così è molto importante”

“Il gruppo Whatsapp che si crea una volta iniziato il corso non viene mai chiuso, chiunque, anche una volta finito il corso, può chiedere qualcosa sul gruppo e noi saremo sempre a disposizione. Cerchiamo di mantenere i rapporti, chi entra a far parte di Mind potrà sempre contare su Mind. Qualsiasi consulenza o consiglio anche una volta che il corso è finito è gratuita. Tutti i servizi di cui vi ho parlato finora sono compresi nel prezzo del corso. Il rapporto che si costruisce tra Mind e corsista non è puramente scolastico, ma anche di amicizia e collaborazione. Si sono creati legami molto belli con tutte le persone che hanno seguito i corsi, a me piace restare aggiornato sul percorso professionale dei nostri corsisti. Anche questo è un feedback importante! Oltre al piacere di sapere i loro risultati anche conoscere le difficoltà che hanno incontrato mi permette di comprendere cosa posso migliorare”

A volte le persone hanno solo bisogno di qualcuno che creda in loro, corsisti o meno. Dare fiducia alle persone è molto importante, fortunatamente noi di Mind sappiamo dare fiducia ai nostri corsisti

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