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Silvia Marsiglio (Alimentari Enoteca Marsiglio)

L’Alimentari Enoteca Marsiglio è il classico “casoin” a conduzione famigliare, che grazie a Silvia Marsiglio ha saputo reinventarsi nel corso del tempo riuscendo a far coesistere il cambio generazionale alla semplicità di un alimentari di paese.

Padova Stories Alimentari Enoteca Marsiglio

“Sono Silvia Marsiglio e la mia attività nasce grazie a mio nonno nel 1951, a pochi metri di distanza dalla sede attuale. Nel 2000 i miei genitori spostano il negozio in via Matteotti ad Abano Terme. Il locale era un piccolo alimentari di paese con tutto il necessario per fare una spesa quotidiana (salumi, formaggi, caffè, latte, uova, biscotti, ecc…)” 

“La trasformazione da alimentari ad enoteca, abbinata alla proposta di pranzi e cene, inizia in maniera molto graduale circa 8 anni fa. Io invece entro a lavorare full time in negozio nel 2019, quando abbiamo iniziato a sistemare il locale, cercando di dargli una connotazione estetica più in linea con un’enoteca, ma senza snaturare troppo l’anima dell’alimentari. E’ stata un po’ una sfida, non avevo grande esperienza nel settore: questa per me è stata sicuramente una prova personale”

“Abbiamo sistemato le luci, il colore delle pareti, l’arredamento e in questo mi sono fatta consigliare da alcuni miei amici. Gli arredi erano già in parte di nostra proprietà, provenivano dal vecchio negozio e quindi sono stati reintrodotti. C’è stato un recupero quasi storico del mobilio di famiglia, un arredo “personale”, che ripercorre molti ricordi e secondo me chi entra lo percepisce”

“La proposta dei vini è stata ampliata, con un’attenzione ai vini naturali e alle piccole cantine, in particolare quelle locali dei colli euganei. Abbiamo una cantina con parecchie etichette che spaziano tra le diverse aree d’Italia e qualcosa che arriva anche dall’estero. Abbiamo poi aggiornato la proposta del menù con focacce e panini dalle varie farciture, piatti come baccalà mantecato, i taglieri di formaggi con affettati e i classici spunciotti”

“L’alimentari del 2022 deve reggersi anche su altre entrate e cercare di avere altri obiettivi. Risulta un po’ difficile mantenerlo così com’è soprattutto se situato in provincia e non in un grande centro abitato”

“La parte degli alimentari è ancora in mano ai miei genitori, mentre io mi occupo sostanzialmente dell’area vino e mescita oltre che del servizio al tavolo”

“All’inizio non è stato facilissimo conciliare il mio punto di vista con quello più tradizionale dei miei genitori, abituati nel tempo ad avere un certo tipo di attività. Con i mesi ci siamo divisi i compiti, mi è stata data più fiducia per quanto riguarda la parte vino e tavoli. Abbiamo trovato un nostro equilibrio e io sono riuscita a non deluderli”

“L’introduzione di orari diversi e l’arrivo di una nuova clientela ha senza dubbio ravvivato i miei genitori. Sono felici di avere clienti più giovani, che hanno un ritmo più incalzante, forse non molto facile da sostenere, ma che li sprona ad uscire dai soliti schemi”

“Cercare nuovi vini per me vuol dire assaggiare, per cui vado direttamente in cantina dai produttori. Tra le varie distribuzioni vengono organizzate molte degustazioni alle quali partecipo per farmi un’idea. Mi piace molto variare, infatti i vini che vanno alla mescita, ovvero al calice, vengono cambiati in media ogni tre settimane. Voglio dare molta varietà, soprattutto alle persone che frequentano spesso il locale, mi piace l’idea di far provare loro differenti tipi di prodotti. Non è facilissimo cambiare ogni volta cercando di inserire qualcosa di nuovo, che possa essere venduto al calice. Quando si apre una bottiglia di vino per la vendita al calice, bisogna cercare un prodotto che possa accontentare un po’ il gusto di tutti”

“La ricerca dei vini naturali non la facciamo per moda, ma perché vogliamo individuare i produttori che utilizzano poche sostanze chimiche. Offrire un vino prodotto senza l’ausilio di alcune sostanze potenzialmente dannose è un valore aggiunto ed è l’obiettivo della nostra ricerca”

“Quando serviamo i nostri clienti cerchiamo di spiegare il vino al tavolo. La maggior parte delle persone non conosce il prodotto che sta bevendo, a meno che non sia un esperto o un appassionato. Per cui vogliamo aiutare il nostro cliente a scegliere il vino giusto oltre che illustrare cosa stiano bevendo, cercando di diffondere un po’ di cultura vinicola. Soprattutto cerchiamo di spingere a provare sempre qualcosa di nuovo anziché fermarsi su un prosecco o un classico lugana”

“Spero di riuscire a trasmettere alla mia clientela la passione che ci stiamo mettendo, non solo a parole, ma anche attraverso le nostre azioni. Come l’atmosfera che si respira nel nostro locale, quel senso di tranquillità, del godersi il momento per bere del buon vino e mangiare del buon cibo, sentendosi a casa”

“Organizzo molto spesso degli eventi all’interno del locale. A settembre dell’anno scorso ho realizzato il mio primo grande evento, portando l’enoteca Marsiglio fuori dal negozio. Ho riunito vari produttori di vino all’interno di una manifestazione chiamata “Degustassiòn”, nella magnifica cornice del Castello di San Martino a Cervarese Santa Croce. L’evento è stato un successo di pubblico. Sicuramente la ripeteremo!”

“In esterna siamo stati ospiti nell’edizione pasquale dello Chic-Nic ed ogni anno partecipiamo ad un evento a Palazzuolo sul Senio in cui portiamo un aperitivo padovano sull’Appennino tosco-emiliano”

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Mathilde Sorice
Matilde Bicciato

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