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Un caffè per trovare sé stessi

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Finchè il caffè è caldo è il primo romanzo di Toshikazu Kawaguchi, autore campione di incassi dal 2020. «I libri di Kawaguchi sono un canto alla primavera dopo un inverno difficile», così Annachiara Sacchi ha definito i libri dello scrittore giapponese che da poco, nel 2023, ha fatto uscire il suo ultimo lavoro intitolato Ci vediamo per un caffè

Finchè il caffè è caldo racconta di una caffetteria, aperta da più di cent’anni. Tutti vengono accolti, soprattutto coloro che vogliono fare pace con il passato, c’è solo una regola che non si può dimenticare mai: bisogna finire il caffè prima che questo si raffreddi.

Le regole da seguire in questo misterioso luogo sono cinque:

  1. Sei in una caffetteria speciale. C’è un unico tavolino e aspetta solo te.
  2. Siediti e attendi che il caffè ti venga servito.
  3. Tieniti pronto a rivivere un momento importante della tua vita.
  4. Mentre lo fai ricordati di gustare il caffè a piccoli sorsi.
  5. Non dimenticarti la regola fondamentale: non lasciare per alcuna ragione che questo caffè si raffreddi.

Una trama semplice che ricorda l’importanza di superare ogni crisi con fiducia. Le occasioni perdute esistono ma l’importante è trovare quelle ancora da vivere, questa è la chiave per la serenità.

Leandro Barsotti ha una carriera multiforme, tra musica, giornalismo e meditazione. Anche lui, come Toshikazu Kawaguchi ha dovuto far pace con il passato per imparare ad accettare il futuro.

«Dopo Sanremo sono cambiate tante cose velocemente e in una crisi profonda cercavo di capire cosa volessi fare, da che parte cominciare. Ho incontrato la meditazione in questo momento. Ho capito la gestione delle emozioni, e, piano piano, ho anche capito che per quanto io potessi rimanere aggrappato un periodo della mia vita era comunque chiuso, e in questi casi prima lasci andare, prima riesci a prendere coscienza di quello che ti è successo»

Le lezioni sulla calma, la gestione delle emozioni e l’intelligenza emotiva sono state la chiave per superare la crisi. Leandro insegna che nei momenti di difficoltà un profumo, un suono, un odore possono aiutare a ritrovare la strada perché anche se abbiamo tutti un po’ perso l’abitudine di sentire cosa abbiamo dentro, rimanere in contatto con sé stessi è l’unico modo per capire chi siamo davvero. Ci sono strumenti con cui allenare questa capacità, il flusso meditativo è una strategia utile. Applicazioni per mobile come healthymindsprogram o Balance sono, nel 2023, valide alleate per la meditazione profonda o anche solo per migliore la propria predisposizione d’animo durante la giornata.

L’essere umano è sempre in preda all’inquietudine e a volte questo stato d’animo è completamente ingiustificato. Basta che un pensiero si insinui nella nostra mente, un semplice «E se…» lasciato senza risposta, e andiamo nel panico. In queste situazioni mettere in conessione mente e corpo può essere la soluzione. Meditare, anche con app mobile, significa scegliere di vivere in modo lifefull. 

Di tecniche, libri, musica e attività connesse con la lifefulness ce ne sono a bizzeffe. La self help industry annualmente conta un ricavato di circa 20 milioni di euro, ma, oltre le cifre, l’esperienza che si cerca di regalare è quella della felicità interiore, un tesoro di libertà da mettere in pratica ogni giorno con coraggio e forza vitale.