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Un po’ di tempo per me

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 «L’uomo grande non permette che gli si porti via neanche un minuto del tempo che gli appartiene. L’unico tempo certo è quello passato. Non è il caso che tu creda di aver perso tempo e fatica, se hai imparato per te stesso»

Lucio Anneo Seneca, signore dello stoicismo, è ossessionato dal tempo, o meglio, vuole educare i suoi contemporanei all’importanza del tempo. La maggior parte degli uomini non è infatti consapevole di quanto sia prezioso e di come esso debba essere usato.

Non si può sprecare il tempo: dopo l’ossigeno, è il bene più importante, l’unico di cui dovremmo essere gelosi.

Secondo Seneca il tempo a disposizione è più che sufficiente per compiere anche i più alti e nobili propositi ma bisogna saperlo gestire, bisogna interrogarsi e interrogare il tempo.

La morte non è nemica del tempo, ma il rischio di arrivare alla fine del proprio viaggio terreno senza neppure accorgersene è più vivo che mai.

L’artigiano Marco Lucino prima di cambiare vita per diventare Revolù art era un elettricista. Lavorava dal lunedì alla domenica, il tempo correva veloce e lui ne era schiavo.

 «Mi sono fermato e ho avuto la fortuna di farmi le domande giuste al momento giusto e capire cosa volevo fare davvero. Ho ricominciato da capo, mi sono mosso verso l’ignoto e mi sentivo fortunato»

Marco Lucino ha trovato il modo di fermare il tempo decidendo di fermarsi e di costruire così una nuova strada che per la prima volta riuscisse a ritmare uno scorrere del tempo adatto al suo passo.

All’inizio non c’erano pretese, solo una voglia di scoprire cosa significasse avere tempo. Conoscersi prima di questa scelta? Impossibile. Come lui stesso racconta prima non aveva tempo di far nulla.

La vita da artigiano di gioielli ha stravolto la sua realtà. Tempo, viaggio, scoperta del sé, questo è il guadagno che cercava e questa ad oggi rimane la sua linfa. 

Ogni sua collezione ha un significato unico, ogni gioiello racchiude un viaggio, un’emozione, una casa.

Revolù art non è l’unico gioielliere artigiano che condivide questa filosofia. Anche Enrico Paccagnella, da 12 anni proprietario della bottega Via Fiume 18, crede che il gioiello sia vita e dia vita a chi lo indossa. Il gioiello è un mezzo per comunicarsi e comunicare, significa cercare di entrare in sintonia con qualcuno, creare un legame e soprattutto prendersi il giusto tempo per realizzare un pezzo unico. Non ci devono essere pressioni o inutili scorciatoie, solo un’idea e voglia di creare a mano.

Seneca oggi potrebbe prendere entrambi questi artigiani come esempio. Sia Marco Lucino con Revolù art che Enrico Paccagnella con Via Fiume 18 hanno fatto una scelta di vita: avevano a disposizione poco tempo e hanno deciso di non sprecarne molto.

Hanno deciso di poter gestire con le proprie mani non solo gli oggetti che creano, ma il proprio tempo. L’artigiano non timbra un cartellino, non risponde ad un rigido orario d’ufficio, anzi, può ancora decidere di appendere a piacimento sulla porta della bottega la classica insegna del “Torno subito”.

Gestire il proprio tempo può quindi significare diverse cose: prendersi una piccola pausa caffè nel bar di fianco alla propria bottega, chiudere le tapparelle in un normale martedì lavorativo perché un amico ha avuto il primo figlio o, come nel caso di Revolù art, capire che non tutti i dodici mesi dell’anno si devono dedicare alla vendita, in alcuni si può creare e in altri viaggiare.

Oggi celebriamo chi ha scelto di essere padrone del proprio tempo e quindi, seguendo le parole di Seneca, ha scelto di vivere a pieno la propria vita.